La donazione Carlo Palli

LA DONAZIONE CARLO PALLI
Una raccolta costruita nel corso di una vita, attraverso incontri, amicizie, intuizioni e una passione costante per l’arte contemporanea, entra nel patrimonio di Fondazione Caript e diventa un bene a disposizione della comunità. È questo il significato della donazione con cui Carlo Palli, collezionista e gallerista tra le figure più note nel panorama italiano dell’arte contemporanea, ha scelto di affidare alla Fondazione una parte importante della propria raccolta.
Una donazione che assume un significato particolare per Pistoia, perché comprende un importante nucleo di opere di tre artisti profondamente legati alla città e alla sua storia culturale: Roberto Barni, Umberto Buscioni e Gianni Ruffi. Negli anni Sessanta, i tre furono protagonisti della Scuola di Pistoia, una delle esperienze più originali della Pop Art italiana, che contribuì a dare alla città un ruolo significativo nel panorama artistico nazionale.
La donazione comprende opere, documenti e pubblicazioni raccolti da Palli nel corso della sua lunga attività di collezionista. Fondazione Caript ne assicurerà la conservazione, la catalogazione e la valorizzazione, anche attraverso Fondazione Pistoia Musei, con l’obiettivo di renderli accessibili agli studiosi e di destinarli nel tempo alla fruizione pubblica.
Da qui la grande mostra a ingresso gratuito, pensata come un’occasione di incontro tra la comunità e le opere di questa collezione, per favorirne la conoscenza e la condivisione. Da sabato 28 novembre 2026 a domenica 21 febbraio 2027, Palazzo Buontalenti ospiterà Una scena, tre direzioni. Barni, Buscioni, Ruffi dalla donazione Carlo Palli, che presenterà per la prima volta al pubblico un’ampia selezione dal nucleo di oltre cento opere della collezione donata.
Un incontro al Centro Pecci di Prato
Il valore pubblico delle donazioni museali di Carlo Palli sarà al centro di un incontro in programma venerdì 23 ottobre 2026 alle 11:00 al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, alla presenza del collezionista e donatore. L’appuntamento si svolgerà in occasione della mostra Rotte. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli, in corso al Centro Pecci fino al primo novembre, e in vista dell’apertura, il 28 novembre a Palazzo Buontalenti di Pistoia, di Una scena, tre direzioni. Barni, Buscioni, Ruffi dalla donazione Carlo Palli.
All’incontro interverranno Stefano Collicelli Cagol, direttore del Centro Pecci; Cristina Pantera, vicepresidente di Fondazione Caript; Monica Preti, direttrice generale di Fondazione Pistoia Musei; Annamaria Iacuzzi, conservatrice per le collezioni del Novecento di Pistoia Musei; Stefano Pezzato, responsabile di collezione e archivi del Centro Pecci.
L’incontro, aperto al pubblico, sarà l’occasione per mettere a confronto le esperienze di due istituzioni culturali oggi accomunate dalla scelta di Carlo Palli di affidare loro parti significative della propria raccolta d’arte contemporanea, trasformando una storia personale di collezionismo in un patrimonio destinato alla collettività.
