Gli spaesati
Nella prima puntata si raccontano le vicende di una delle più famose opere d’arte pistoiesi emigrate all’estero: il leggio in forma di aquila del pulpito di Giovanni Pisano nell’antica pieve di Sant’Andrea. Non tutti sanno che l’aquila che possiamo vedere oggi su uno degli angoli del pulpito è una copia, mentre l’originale si trova al Metropolitan Museum di New York. Ma come ci è finita?
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La pistoiese pala d’altare del Maestro del 1310 è oggi conservata presso il Musée du Petit Palais di Avignone. Si tratta di una straordinaria opera d’arte medievale legata a storie tanto lontane fra loro quanto diverse cha vanno dal tracollo finanziario di un marchese nella Roma di Pio IX fino alla pop star americana Madonna. Nel secondo episodio Lorenzo Cipriani ci accompagna alla scoperta di questo capolavoro dell’arte medievale.
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Al museo Puškin di Mosca è riapparsa, dopo vicende travagliate e peripezie di ogni tipo, una lastra marmorea scolpita da Nicola Pisano per un sepolcro pistoiese nella seconda metà del Duecento. Rappresenta l’Elevatio animae di un vescovo portato in cielo da una coppia di angeli e la storia della sua committenza è avvincente come un romanzo da scoprire insieme a Lorenzo Cipriani nel terzo episodio.
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In questa puntata si narrano le vicende di uno dei più noti furti del Medioevo, quello alla sacrestia “de’ belli arredi”, reso immortale dalle terzine dell’Inferno di Dante e legato a una preziosa tavoletta in avorio ritrovata a Londra al Victoria and Albert Museum.
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La seconda stagione del podcast riparte dalle vicende di un dipinto iniziato nella bottega dell’artista fiorentino Pesellino e terminata in quella pratese di Filippo Lippi: destinata all’oratorio della Santissima Trinità a Pistoia (non più esistente), oggi campeggia in una delle più belle sale dedicate al Rinascimento della National Gallery di Londra.
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In questo episodio si narra la storia di un eccentrico artista pistoiese, Bernardino Detti, e della sua Madonna col Bambino e santi conservata presso il Castello di Wavel a Cracovia. In questo luogo, dall’origine leggendaria, la pala fa bella mostra di sé mettendo in rassegna i santi protettori della città toscana, Jacopo, Zeno e Bartolomeo, ognuno dei quali racconta un pezzo di storia cittadina.
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L’opera raccontata in questo episodio è dedicata a un personaggio straordinario che ha segnato la storia di Pistoia: il cardinale Niccolò Forteguerri, esponente di spicco della chiesa , diplomatico e promotore delle arti. A lui è intitolato il cenotafio nella cattedrale cittadina, ideato da Andrea del Verrocchio e poi completato nel corso degli anni da altri artisti. Solo il modello in terracotta conservato al Victoria and Albert Museum restituisce la grazia del progetto iniziale.
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L’ultimo episodio della seconda stagione de “Gli spaesati. Alla ricerca dell’arte perduta” è dedicato a un altro ecclesiastico di spicco della storia pistoiese, Giulio Rospigliosi, nobile di Lamporecchio salito al trono papale con il nome di Clemente IX.
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