Skip to content Skip to footer

ORIZZONTI APERTI

Crescita urbana e decoro cittadino: la metamorfosi delle città comunali nell’Italia del tardo Medioevo


Giovedì 24 febbraio ore 18
Jean-Claude Maire Vigueur già professore di storia medioevale alle Università di Firenze e Roma Tre
Marco Folin professore di Storia dell’architettura, Università degli Studi di Genova

Nei primi tre secoli dopo l’anno Mille, fino alla peste nera del 1348, le città dell’Italia comunale furono teatro di un’enorme crescita demografica, dovuta in gran parte all’immigrazione dalle campagne. Fu così che una delle principali sfide cui dovettero far fronte i regimi comunali dalla metà del Duecento in poi fu quella di accogliere la massa dei nuovi arrivati, dotando le città delle infrastrutture necessarie per la difesa e i bisogni elementari di un crescente numero di abitanti. La fisionomia delle città italiane ne uscì profondamente trasformata. Non furono però solo le necessità materiali a orientare i programmi di governo dell’epoca, ma anche altre motivazioni fra cui peso non marginale ebbero quelle d’ordine estetico: la persuasione che l’aspetto fisico della città fosse una componente importante dell’immagine, se non dell’identità, degli abitanti; l’idea che ogni intervento di carattere urbano, edilizio, architettonico, potesse mirare non solo all’utile, ma anche al bello; la convinzione che la convivenza civile fosse indissociabile dalla cura del decoro urbano. Nell’incontro vengono illustrate alcune delle realizzazioni più significative della politica urbana delle città italiane nel periodo di maggior splendore della civiltà comunale.


BIOGRAFIE
Jean-Claude Maire Vigueur ha insegnato Storia medievale nelle università di Firenze e di Roma Tre. Si occupa principalmente di storia comunale italiana. Tra i suoi libri ricordiamo Les Pâturages de l’Église et la douane du bétail dans la province du Patrimonio (XIV-XV siècles) (Istituto di studi romani, Roma 1981), Comuni e signorie in Umbria, Marche e Lazio (Utet, Torino 1987), I podestà dell’Italia comunale (École française de Rome, Roma 2000), Cavalieri e cittadini. Guerra, conflitti e società nell’Italia comunale (il Mulino, Bologna 2004), Il sistema politico dei comuni italiani (Bruno Mondadori, Milano 2010). Con Einaudi ha pubblicato L’altra Roma. Una storia dei romani all’epoca dei comuni (secoli XII-XIV) (2011) e, con Élizabeth Crouzet-Pavan, Decapitate. Tre donne nell’Italia del Rinascimento (2019).

Marco Folin insegna Storia dell’architettura all’Università di Genova. Si è principalmente occupato di storia urbana fra medioevo ed età moderna, dei rapporti fra le arti e la politica nel Rinascimento, di iconografia dell’architettura e della città. Fra le sue pubblicazioni: Rinascimento estense. Politica, cultura, istituzioni di un antico stato italiano (Laterza 2001); I grandi cantieri del rinnovamento urbano. Esperienze italiane ed europee a confronto (con P. Boucheron, École française de Rome 2011); A Renaissance Architecture of Power. Princely Palaces in the Italian Quattrocento (con S. Beltramo e F. Cantatore, Brill 2016); Entre idéel et matériel. Espace, territoire et légitimation du pouvoir (con P. Boucheron e J.-Ph. Genet, Éditions de la Sorbonne 2018).

PRENOTA